Paolo Cavarra
Laureato in medicina e specializzato in odontoiatria, ha esercitato la professione a Siracusa. I suoi hobby, oltre al calcio e al tennis da lui praticati, sono da sempre il bridge e la letteratura del fantastico e del mistero. Alcuni suoi racconti, i cui contenuti eleganti e ricercati scorrono fluidi come sequenze cinematografiche, hanno ricevuto premi e ottime recensioni. In essi spiccano il colore, l’originalità e un modo di scrivere che lo diversificano dalla norma.
Paolo Cavarra ha ottenuto, durante il concorso Letterario Internazionale "Papiro d'oro e Decadramma d'argento", il terzo posto e il Decadramma d'Argento per l'Opera "fantasmi" ritenuta la più rappresentativa tra i racconti fantasy. Ha inoltre ottenuto la menzione d'onore e la segnalazione d'onore per le opere "Ongosled" e "Nephes (l'Addio)". La motivazione per "Ongosled" è stata: sogno psicologico ben calibrato, buona la stesra e il finale. Per "Nephes": l'autore è un buon conoscitore di storie realmente accadute, buona soluzione finale, perchè non dedicarsi ai romanzi?
Introduzione
In un’epoca senza tempo, velata dai fumi della leggenda, le forze del Caos, sotto forma di demoni e stregoni, si riversano contro colui che in una grotta irreale ha avuto affidata dal Dio buono la Spada della bontà e della giustizia. In un fantasy, in cui tra le due massime divinità regna un certo equilibrio e nel quale a sinonimo del male si possono identificare i cattivi sentimenti dell’uomo, fanno spicco le figure di un guerriero marchiato, eroe ideale di qualsiasi fanciulla, del suo cavallo e quella di un saggio mistico.
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Articolo su "Libertà" - Siracusa